Art director
& graphic designer,
Giovanni Tripputo.
Varese. IED, Istituto Europeo di Design. Perso tra sogni, minimal design e grandi progetti.
Persona coordinata®

01 / Introduzione

_ Identità attuale.
Questa è la mia immagine coordinata, d’altronde sono un art director e graphic designer. Come per tutte le identità curo il mio aspetto e il mio tono, affinché la mia essenza sia valorizzata e l’integrità visiva mantenuta. È una guida di come una persona dovrebbe osservare, capire o percepire la mia persona; potrebbe essere d’aiuto per me stesso e per coloro che mi circondano per assicurare che la mia identità risulti chiara, coerente e corretta. Bisogna considerare che queste linee guida devono essere intese per quello che sono: una guida. Tutti gli elementi sono stati creati per assicurare la mia consistenza visiva, bisogna tener conto però di eventuali variazioni.

_ La mia identità dopo qualche mese dalla sua concezione iniziale. Mentre misura e forma si sono evolute nel tempo, l’essenza e i principi sono rimasti gli stessi.

_ Come appariva la mia identità tra il 1990 e il 1995, in Extra Light.

_ I designer originali. Giuliana e Damiano, da creatori si sono trasformati in consulenti.
02 / Formati chiave.

_ Formato pieno verticale (il più comune).
La mia identità visiva è basata su un preciso ragionamento. L’art director la studia nei minimi dettagli, funzionale e correttamente disegnata. È stata creata per permettere di essere usata in vari formati e colori. Ci sono tre formati chiave nei quali può manifestarsi e nei quali apparirà molto probabilmente (tieni presente che tutti i formati chiave possono anche apparire in bianco e nero). Essi sono:

_ Formato pieno seduto casuale.

_ Formato pieno seduto formale.
03 / Formati chiave privati.

_ Formato pieno verticale privato.
Altri formati nel quale la mia identità si manifesta, sono i formati chiave privati. Tali formati possiedono un set di opzioni che possono essere applicate su richiesta. L’uso o l’applicazione di questo set richiede il mio diretto consenso. Tieni presente che mentre per me è confortevole e spesso quella preferita, potrebbe risultare non corretta e conforme rappresentarla in pubblico. Sono presenti sulla pelle, in maniera casuale, macchie d’inchiostro colorato e nero 100% (alcune visibili, altre no).
04 / Campionario colori.

_ Formato colori pieni verticali.
La mia identità di art director può apparire a colori o in bianco e nero. In entrambi i formati il colore nero al 100% deve essere sempre presente. Quando si manifesta a colori, il campionario secondario dovrebbe consistere in un numero di variazioni e combinazioni tali a completare il campionario primario. Mentre il primario può utilizzare limitati colori, il secondario subisce variazioni in base alle stagioni. In nessuna circostanza la trasparenza dovrebbe essere usata (tieni presente che tutte le variazioni di colore devono incorporare i colori chiave dei capelli e della pelle. Questi colori non possono essere cambiati).
05 / Variazioni colori.
Di seguito verranno illustrate due variazioni colori. Queste variazioni dovrebbero essere sempre approvate dalla mia persona. In ogni caso la ricerca degli abbinamenti sarà sempre confrontata con la palette colori Pantone.

_ Formato colori pieni verticali var 01.

_ Formato colori pieni verticali var 02.
06 / Bianco & nero.

_ Formato colori pieni verticali b/n.
Ci saranno occasioni nelle quali la mia identità potrebbe apparire in bianco e nero. L’uso del nero in questo formato dovrebbe essere considerato attentamente. L’abuso potrebbe avere un impatto percettivo potenzialmente negativo ma potrebbe anche essere usato per snellire la mia identità, rendendola più fine ed aggiungendo un tocco raffinato. L’uso eccessivo del bianco è sconsigliato, tende ad allargare l’outline (tieni presente che la mia identità in bianco e nero dovrà sempre incorporare i colori chiave dei capelli e della pelle).
07 / Uso non corretto.
Attenersi ai colori e alle varianti della guida garantirà una idonea coerenza, permettendo una corretta comunicazione della mia identità da art director. L’uso non corretto di questi elementi confonderà non solo me stesso, ma quelli che interagiscono con me (tieni presente che queste eccezioni potrebbero far nascere impedimenti, in casi estremi anche tensioni).

_ Formato pieno non corretto fuori.

_ Formato pieno non corretto aperto.
08 / Accessori.

_ Accessorio vista.
Secondari accessori grafici dovrebbero essere usati come semplici aggiunte per valorizzare l’individualità e migliorare l’aspetto generale di un art director. Sebbene questi accessori possono essere aggiornati e cambiati ogni volta, dovranno essere sempre incorporati previa mia valutazione. Tendenzialmente dovranno essere inseriti di colore nero/grigio/acciaio al 100% (tieni presente che nel periodo estivo o in eventi particolari, potrebbe essere vantaggioso, sempre su mia autorizzazione, utilizzare altri colori).

_ Accessorio tempo.

_ Accessori cerchio.
09 / Area di rispetto.

_ Formato pieno verticale spazio libero.
Tutti necessitano di un proprio spazio. Io non sono differente. Questo serve per essere più visibile. Un definito spazio libero o area di rispetto, dovrebbe essere sempre aderente all’outline. La distanza scelta è basata sulla larghezza della mia identità e dovrebbe essere mantenuta su tutti i lati (tieni presente che l’area di rispetto potrebbe essere non rispettata nei seguenti casi: feste, dimostrazioni di affetto, incontri con il sesso opposto).
10 / Misure minime e massime.
L’altezza minima con la quale la mia identità deve apparire è 115 cm. La massima, e la più comune, è 188 cm. Sebbene la mia massima altezza misurata non ha subito cambiamenti dal 1994, la larghezza ha subito variazioni, e potrebbe continuare a variare. Anche se non sono consigliati, dei leggeri incrementi in larghezza sono comuni. Per questa ragione una serie di larghezze standard non sono definite (tieni presente che se per le misure inerenti le altezze la precisione è accurata, per le larghezze l’arrotondamento per difetto è la norma).

_ Formato pieno minima altezza.

_ Formato pieno massima altezza.
11 / Tono vocale.

_ Strumento vocale.
Il mio tono di voce da art director senior potrebbe essere riassunto in due parole: forte e pulito. Storicamente la mia espressione verbale è in parti uguali composta da aggressività e positività. Sebbene un’eccesivo tono aggressivo può portare ad una percezione negativa della mia identità, bilanciando con humor e positività ottengo un’unica e caratteristica voce. L’essere autocritico con me stesso dovrebbe far pensare che adotto una regola ben precisa. Questa regola primaria mi permette di risultare in pieno possesso del mio tono vocale, diminuendo ogni impatto negativo.
Esempio comune di frase pronunciata aggressivamente: “Te ne stai sbattendo altamente del problema”.
Quando penso alla regola e la applico, diventa: “Penso che non stai dedicando il giusto tempo al problema”.
(Sebbene un grossolano linguaggio in determinate occasioni è ammesso, dovrebbe essere usato appropriatamente e in qualunque caso mai in presenza di mamma).
12 / Tono comunicativo.

“Scusi, potrei farle una domanda?” _ Formato comunicazione verticale su.
Spiegazioni, consigli e suggerimenti dovrebbero sempre implicare chiarezza e assertività. Il dito è l’unica parte della mia identità che dovrebbe essere usata per indicare. Questa soluzione potrebbe essere impiegata quando le parole sono insufficienti, sia richiesta discrezione, per deviare l’attenzione lontano dalla mia identità (tieni presente che utilizzare dita diverse dall’indice cambia totalmente il significato. Esempio calzante è l’utilizzo del dito medio).
Di seguito esempi di domande in cui saper dimostrare l’uso della soluzione gestuale:

“L’uscita è da quella parte?”
_ Formato comunicazione verticale sinistra.

“Sei stato tu?”
_ Formato comunicazione verticale destra.
13 / Sostenibilità.

_ Formato pieno verticale eco.
Curo me stesso e l’ambiente. Osservo una rigorosa dieta mediterranea e dovrei sempre attenermi alla sua bilanciata assunzione dosando in parti proporzionali gli alimenti. Il riciclaggio è incoraggiato in tutti gli aspetti della mia identità per essere d’aiuto all’ambiente. Di seguito una breve lista di cosa da fare e non fare, che aiuterebbero a mantenermi sano e sensibilizzare il mio stile di vita.
FARE
– Assumere cibo in quantità appropriata
– Riciclare
– Usare trasporti pubblici
– Salvaguardare la natura
NON FARE
Inquinare*
Bere eccessivamente*
Guidare eccessivamente*
Usare un pc*
* Tieni presente che sebbene queste azioni non sono consigliate, sono a volte inevitabili.
14 / Conclusioni.

Lo scopo della mia immagine coordinata è fornire una linea guida per la mia identità di art director. Questo aiuterà a farla rimanere conforme, originale e chiara.
Ci saranno occasioni dove gli elementi potrebbero cambiare od evolversi. Situazioni non conformi o non menzionate potrebbero verificarsi. In queste circostanze dovrebbe essere chiesta una mia valutazione per determinare quale soluzione migliore prendere.
Per qualsiasi domanda o ulteriori informazioni riguardanti la mia identità siete pregati di contattarmi alla email giovanni@giovannitripputo.it
Credit.
Progetto: Giovanni Tripputo.
Fotografia: Silvia Coluccelli.
Realizzato con un iMac e Adobe Photoshop.